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Test S.U.P. Naish Hokua Raptor

Test Hokua Raptor V95 LE

Ringraziamo prima di tutto lo staff di  standuppaddling.it

Introduzione

I Compact Suf Shape (anche noti come Minion, Vanguard-Tomo) rapprentano il nuovo trend nella progettazione di tavole da Surf. Per molti sono state le tavole Firewire Vanguard, presentate alcuni anni fa, ad introdurre questo nuovo approccio progettuale nella realizzazione di tavole da surf ad alte prestazioni. D’altro canto, esso si è dimostrato nel frattempo piuttosto funzionale e, non sorprendentemente, ha finito per sconfinare anche nel mondo del Kiteboarding e del Windsurfing. Era solo questione di tempo prima che venissero introdotte soluzioni similari anche per quanto riguarda le SUP surfboard e Naish, fra i leader del mercato, ha giocato di anticipo presentando ufficialmente la linea Raptor alla fine dello scorso mese di Marzo. Essa comprende tre shape aventi la medesima lunghezza. In dettaglio:  V95 (or S) 7’X28’’X4’’@95 L, V116 (or M) 7’X31’’X4 5/8’’@116 L and V128 7’X33’’X4 ¾’’@128 L. Aggiungiamo per completezza che i Raptor fanno parte della linea di tavole ad alte prestazioni Hokua della casa hawaiiana e quindi il nome corretto è Hokua Raptor LE. Nelle intenzioni del costruttore, quindi, tale linea  completa l’offerta dei modelli Hokua con tavole estremamente reattive e veloci fra onde piccole, anche molto increspate e poco potenti. Dicevamo che il lancio ufficiale è recente, tuttavia ci è stato fornito in anteprima un esemplare del modello V95 già a fine gennaio. Questo ci ha permesso di testarlo a dovere e di presentarvi quindi oggi il completo review di tale interessante shape. Ma partiamo, come al solito, dalle specifiche tecniche complete, riepilogate nella tabella in basso:

Naish Hokua Raptor V95 - Tech Data

Naish Raptor

 

Shape

Trattandosi di un Compact Surf Shape, l’outline dell’Hokua Raptor V95 LE è ovviamente caratterizzato da rail paralleli per gran parte della sua lunghezza e quindi, di converso, dalla tipica prua tronca che caratterizza tali soluzioni progettuali. La prua è quindi piuttosto piatta e larga, mentre la poppa, comparativamente più stretta, è di tipo Bat Tail, soluzione che Naish ha adottato in passato sul vecchio modello dell’Hokua 7’6’’ (testato sul sito a suo tempo)  L’opera viva è invece caratterizzata da un mono concavo nella sezione di prua che evolve in un doppio concavo in quella centrale che a sua volta lascia il posto ad una V non troppo pronunciata in corrispondenza della poppa. La linea scoop rocker è per lo più veloce, e quindi non molto curva, ma presenta uno scoop moderato ed un discreto rocker. Per quanto riguarda i rail, pur ammorbidendosi gradualmente, essi sono piuttosto scolpiti sin verso metà lunghezza dove raggiungono lo spessore massimo di 16 cm (4’’). Infine, la tavola può essere configurata esclusivamente in modalità Quad (4 FCS).

Naish Hokua Raptor V95

 

Caratteristiche

Il Naish Hokua Raptor V95 LE è realizzato in tecnologia Carbon PVC Sandwich. Essa è stata profondamente migliorata rispetto a quella adottata dal produttore hawaiiano lo scorso anno, presentando ora una struttura rinforzata di coperta in Honeycomb Sandwich ed un eccellente finish, non più soggetto ad abrasioni. Anche l’opera viva è stata rinforzata con uno strato di PVC Sandwich. Il risultato è quello di una tavola piuttosto leggera con i suoi 6,1 Kg con pinne ed al tempo stesso molto resistente agli urti. Essa è dunque ben costruita, solida e leggera. Per quanto riguarda gli accessori, la tavola è equipaggiata con l’eccellente maniglia incavata dotata di cornice interna (ledge handle) ed un pad in EVA stampato a caldo per evitare l’assorbimento di acqua. Esso è inoltre dotato di Tail Pad integrato. La trazione del pad (con rilievi di tipo romboidale) è ottima e rende superfluo l’uso di wax e/o di calzari. A corredo della tavola è inoltre fornita una sacca (Eco Board Bag) di discreta qualità. Stessa cosa dicasi per le 4 pinne offerte in bundle con la tavola. Realizzate in fibra di vetro e honeycomb esse sono infatti di qualità discreta/buona.

Federico 4

Performance

Abbiamo testato l’Hokua Raptor V95 LE sia in beach break che in reef break con onde che andavano da circa 50 cm a circa un metro e mezzo, due sia disordinate e poco potenti che glassy.

Stabilità – Grazie al Compact Surf Shape che caratterizza il Raptor V95, esso viene percepito come più stabile rispetto ad una tavola tradizionale di pari larghezza e volume. Ad ogni modo, non bisogna attendersi miracoli in tal senso e la tavola può essere comunque percepita leggermente instabile dai paddle surfer di peso medio. Superfluo dire che i pesi massimi dovranno invece considerare l’acquisto almeno del modello V116, meglio ancora V128. Aggiungiamo che la stabilità secondaria, cioè l’attitudine della tavola a recuperare sbilanciamenti laterali, è piuttosto buona grazie ai rail piuttosto spessi fin verso i due terzi della lunghezza dello shape verso prua. In definitiva, la stabilità è da molto buona a buona per i paddle surfer leggeri, di poco superiore alla media per quelli di peso medio ed insoddisfacente per i paddler pesanti.

Row – Per quanto non molto pronunciato per una tavola lunga poco più di due metri, l’effetto Row è comunque presente, da medio a moderato a seconda del peso del paddle surfer. Raccomandiamo quindi l’uso di tecniche di pagaiata shortboard.

Takeoff – Per venire subito al punto, il takeoff è uno dei punti di forza di questa tavola, tanto da essere paragonabile a quello di shape nettamente più lunghi.

Ingavonamento – Il nose kick moderato rende del tutto episodici gli ingavonamenti. In fase di takeoff , fra onde molto increspate è occasionalmente possibile che la prua colpisca i chop più grossi ma ciò non risulta quasi mai in un ingavonamento grazie alle doti di planata e di proiezione della tavola.

Carving – In condizioni di onda poco potente e disordinata – il campo di applicazione ideale della tavola -, l’Hokua Raptor V95 è una delle migliori, se non la migliore, fra le tavole che abbiamo testato sino ad oggi. Essa accelera rapidamente anche su grossi chop, di fatto sembrando più grande. Una volta in planata, però, il Raptor V95 sembra addirittura più piccolo, restituendo al paddle surfer un feeling di estrema vivacità e reattività immediata allo spostamento dei pesi. Un po’ come surfare su uno skateboard con una ulteriore dote e cioè quella di essere una tavola molto soft e confortevole in grado di assorbire il chop. Pilotata soprattutto dalla poppa, questa SUP board consente di effettuare turn strettissimi senza troppa perdita di velocità. Il passaggio da un rail all’altro nelle redirezioni è estremamente fluido e veloce e questo si riflette in una eccellente proiezione verticale, anche e soprattutto fra onde inconsistenti. Anche il grip, come si conviene ad un Quad, è piuttosto buono così come il drive, considerando la lunghezza della tavola. Fra onde più grosse e  potenti di reef break il Raptor V95, pur non rappresentando una soluzione ideale sulla carta, è comunque perfettamente usabile, sia pure cambiando leggermente lo stile di surfata (vedasi il punto “Suggerimenti” in basso). In entrambi gli scenari, un’altra caratteristica positiva della tavola è la sua attitudine a guadagnare/mantenere la planata con il legs pumping. In definitiva, il Raptor è una autentica macchina da Beach Break che consente di divertirsi anche in condizioni del tutto incosistenti.

Superamento dei frangenti – Facile per paddle surfer leggeri. Più difficle per quelli di peso medio.

Nose riding – La prua piuttosto larga rende i nose trick possibili ai paddler leggeri.

Target di impiego – Il Raptor V95 LE è destinato ai SUP surfer intermedi ed esperti, particolarmente a quelli di peso leggero.

Condizioni ideali – I beach break con onde piccole rappresentano il campo di applicazione ideale di questa tavola. Essa è comunque in grado di assicurare un eccellente livello di prestazioni anche fra onde di circa un metro e mezzo.

Suggerimenti – In condizioni di onda increspata e poco potente, il Raptor V95 dovrebbe essere pilotato in modo piatto soprattutto dalla sezione poppa, piuttosto che sui rail. Le cose cambiano con onda più formata e potente nelle quali è comunque possibile surfare ingaggiando maggiormente i rail per poi comunque re-dirigere la tavola dalla coda. In virtù della lunghezza limitata, è inoltre essenziale trovare il punto ideale di pagaiata sulla coperta. In ogni caso, data la particolarità dello shape, occorrono comunque un paio di session per sfruttarlo al massimo.Federico 3

Conclusioni

Siete alla ricerca di una tavola in grado di assicurare il massimo di performance e divertimento fra le piccole onde irregolari di beach break ed il vostro peso non supera i 75/80 Kg? Allo il Naish Hokua Raptor S LE è la tavola che fa per voi pur essendo comunque adattabile anche a condizioni di onda più grossa e glassy. Inoltre la tavola è davvero ben costruita, leggera e resistente ad urti ed abrasioni e dotata di pinne e di una sacca di qualità più che decente. Non deve essere infine dimenticato il vantaggio derivante dalla eccellente trasportabilità del Raptor V95, che può essere stipato anche in una auto di piccole/medie dimensioni. Alla luce di tutte queste considerazioni, quindi, il Naish Hokua Raptor V95 LE è altamente raccomandato, soprattutto a paddle surfer di peso leggero e livello intermedio per surfare i beach break.

Il Naish Hokua Raptor V95 LE è una tavola estremamente reattiva e vivace con un feeling che ricorda quello di uno skateboard. Essa è in grado di assicurare un livello di performance eccezionale fra onde irregolari di beach break ma in grado al tempo stesso di essere impiegata anche fra onde più potenti e regolari. La cosa più importante comunque, è che si tratta di una tavola estremamente divertente che vi stupirà con il suo feeling unico.

Eccellente livello di prestazioni fra onde piccole ed irregolari di beach break – piuttosto reattiva – molto soft nel carving – leggera e resistente ad urti ed abrasioni – equipaggiata con pinne più che decenti ed una discreta sacca.